Vino italiano, gli importatori olandesi cercano tipicità

“In Olanda il mercato dei vini è in crescita e c’è molta attenzione al rapporto qualità prezzo.” In vista della prossima Agenda B2B Enora in programma ad Amsterdam il 3 giugno, abbiamo chiesto di descrivere le opportunità per i produttori di vino italiani nei Paesi Bassi a Nicoletta Brondi, segretario generale della Camera di Commercio Italiana per l’Olanda.

Perché si consiglia di essere presenti sul mercato dei Paesi Bassi?
Il consumo di vino è cresciuto negli ultimi anni. Tradizionalmente bevitori di birra, oggi gli olandesi si stanno sempre più interessando al vino. È interessante notare che oltre ai volumi, è aumentata anche la conoscenza e l’interesse verso più tipologie di vini. I consumatori sono anche turisti che visitano diverse regioni d’Italia e ne apprezzano i prodotti.

Che cosa si aspetta un importatore da un’azienda italiana?
Le caratteristiche più ricercate sono senz’altro la “tipicità”, che è tenuta molto in considerazione, ma anche un buon rapporto tra qualità, prezzo e servizio.

Quali sono le abitudini dei consumatori di vino olandesi?
Chi viaggia molto e ha un elevato livello di istruzione è in grado di scegliere e apprezzare i buoni vini. La fascia media segue le indicazioni di rivenditori o ristoratori. Tutti i consumatori olandesi sono attenti al rapporto qualità-prezzo, inoltre hanno una predisposizione alla scoperta di nuovi prodotti.